Esiste un sito che contiene 25.000 artisti, 50.000 album, 320.000 brani. In questo sito è possibile entrare, scegliere, scaricare, ascoltare, ed il prezzo da pagare è sempre lo stesso: zero.
Quando avevo circa 16 anni andavo spesso alle Messaggerie Musicali, restando affascinato di fronte alle pareti tappezzate da copertine di CD per tutti i gusti, generi ed età: dalle gotiche ambientazioni del metal, alle composizioni floreali delle musiche da sottofondo o ai paesaggi idilliaci dei concerti per pianoforte. La mia paghetta di allora mi consentiva di esaudire in minima parte, 1-2 cd al mese, il desiderio di fare un’incetta totale di quegli oggetti così piacevoli per gli occhi e per le orecchie. Oggi, senza intaccare un centesimo della paghetta (fortunatamente evoluta nel corso del tempo), posso esaudire quel sogno di ragazzo: posso entrare in un negozio “virtuale”, prendere tutto ciò che desidero e portarlo via con me.
Questo è Jamendo, e l’ho impropriamente definito “negozio” dato che non esiste una cassa e non esistono prezzi. Jamendo è un sito dove il musicista interessato al numero di ascoltatori più che al numero di euro trova la porta aperta ed ha a disposizione tutti gli strumenti per caricare, descrivere e diffondere la sua opera. La stessa porta aperta accoglie l’ascoltatore alla ricerca di qualcosa di originale, di genuino, di fatto col cuore per raggiungere altri cuori, ed ecco che senza essere costretto a tener d’occhio etichette, importi ed offerte speciali può esplorare sterminate bacheche di copertine e quando qualcosa solletica la sua curiosità basta un click ed il gioco è fatto: senza neppure l’obbligo di iscriversi tutti gli album che vuole vengono riversati sull’hard disk in un istante. Una volta caricati su itunes (o su qualsiasi altro gestore di file mp3) con le rispettive copertine ecco che quello splendido collage di quadratini artistici da 20 centimetri di lato riappare sui nostri monitor in tutto il suo splendore, e le piacevoli note in essi contenute sono pronte ad sbocciare dalle nostre casse o dalle cuffie dei nostri lettori portatili.
Spesso si tende a giudicare frettolosamente ciò che è gratuito valutandolo come probabilmente privo di valore, ma nel caso dei contenuti di Jamendo questa impressione è destinata a svanire nel nulla nell'arco di poche note: le realizzazioni sono, per stragrande maggioranza, di assoluta qualità, sia tecnica che artistica; gli esecutori e gli autori (il più delle volte coincidono tra loro ed anche con la figura del fonico) sono musicisti di assoluto spessore: in due parole gli album disponibili non hanno nulla da invidiare a ciò che possiamo trovare nei negozi tradizionali o online ma dei quali gratuitamente possiamo al massimo avere 30 secondi di anteprima.
Il progetto, il cui nome rappresenta la contrazione dei termini ben noti ai musicisti “Jam” e “crescendo”, nasce nel 2005 e diventa ben presto un punto di riferimento nel panorama musicale su internet, sia per la qualità dei contenuti che per la buona strutturazione della piattaforma. Per l’utente la consultazione è rapida e piacevole, i file sono disponibili nel classico download oppure attraverso il protocollo bitTorrent, in formato MP3 o nell’eccellente OGG Vorbis che, essendo libero da brevetti, più si avvicina alla filosofia di libertà alla base del progetto Jamendo. Dal punto di vista legale i contenuti disponibili su Jamendo sono coperti da una licenza, la “Creative Commons”, in modo da consentire una precisa tutela dell’autore, che può diffondere le sue opere gratuitamente per uso privato, ma può anche esercitare il controllo sull’eventuale utilizzo del proprio lavoro per scopi commerciali (ad esempio come musica di sottofondo per negozi o come colonna sonora). A tal proposito esiste un’apposita area “pro” del sito Jamendo dove negoziare i diritti relativi a questa tipologia di utilizzi, i cui importi comunque si mantengono alla portata anche di produzioni amatoriali.
E' inoltre disponibile una community all’interno di Jamendo dove è possibile iscriversi (o com’è sempre più frequente accedere col nostro account Facebook), scambiarsi commenti ed informazioni, contattare gli artisti anche solo per una parola di apprezzamento (che questi volontari della musica gradiranno certamente), abbonarsi alla ricezione di aggiornamenti sui propri beniamini e, perchè no, fare una donazione a sostegno di chi si ritiene ci abbia appena regalato qualcosa di assoluto valore musicale.
Vorrei concludere pescando tra i miei artisti preferiti per offrire qualche spunto da cui iniziare: non posso che partire dal rock progressive di J.T.Bruce o del più metallico DavidKBD, ma volendo un metal più aggressivo gli ARAI faranno al caso nostro, mentre se si cerca un rock più Gotico la risposta si chiama Anthares. Per chi amasse le atmosfere più esoteriche suggerisco il pianoforte con accenni Celtici degli Zero-project o la musica d’ambiente più elettronica dei MindThings.
Buon ascolto a tutti!
Tag cloud
Aeromodellismo
Aeronautica
apple
Archeologia urbana
Arduino
Bioshock
birra
Brontolamenti
cellulare
cinema
cocktail
concorso
disegno
domotica
Elettronica
FaiDaTe
foto
google
immagini
Informatica
internet
iphone
linux
Live
lotto
mistero
Musica
OpenNAV
OpenPlane
opensource
Podcasting
Racconti
radiantismo
retrocomputing
roulette
secondlife
serie tv
spam
statistica
storia
Teatro
theremin
Videogiochi
WII
©2008.All rights Reserved Musica + Libertà = Jamendo
Design by Blogger Templates | hobbies

0 commenti:
Posta un commento